• dr. Simone Iannone

L'eredità delle scelte alimentari e il Santo Natale

Aggiornamento: 21 dic 2021


L'allattamento materno è uno dei gesti naturali più potenti e simbolici che da essere umani possiamo vivere. Fin dalla nascita beviamo il latte materno. Così come per tutti i mammiferi, l'allattamento è simbolo di amore, nutrizione, protezione e unione con nostra madre e con tutto quello che rappresenta.

Rappresenta la matrice infinita della vita.

Quando cresciamo e diventiamo più forti Lei ci prepara particolari cibi morbidi, lo svezzamento è un momento particolare: ci viene insegnato come mangiare e nutrirci da soli.

Ad un certo punto perdiamo il nutrimento del latte materno per iniziare ad assumere ciò che i nostri genitori mangiano, che sotto forma di omogeneizzati includono spesso prodotti di origine animale. Con il passare degli anni la quantità di alimenti di derivazione animale aumenta e diventa una forma di alimentazione indiscutibile, è un'eredità trasmessa da una generazione all'altra attraverso il nostro rituale comune più potente, il consumo dei pasti!

Il prezzo che paghiamo accettando queste convinzioni acriticamente è potenzialmente quello di rimanere infantili, eticamente e spiritualmente. L'esercizio è mettere in dubbio i valori (condizionamenti) della nostra società.


In questi giorni di festa possiamo mettere in discussione la pratica su cui è fondata la nostra cultura alimentare. Imprigionare, maltrattare degli animali per il cibo è in antitesi con la celebrazione della vita e quindi del Natale. Dare voce a chi non ha voce scegliendo di non mangiare una creatura è un'opportunità di rendere la compassione un sentimento reale.


Buone feste!

dr Simone Iannone

#natale

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