ADHD

E’ dall’inizio del secolo scorso che viene descritta l’instabilità motoria del bambino, soprattutto da autori anglosassoni. Sono state utilizzate diverse terminologie in funzione delle descrizioni e delle ipotesi eziologiche (ipercinesia, instabilità psicomotoria, disfunzione cerebrale minore…). La definizione attuale proposta dal DSM IV (Diagnostic and statistic Manual, 4° edizione) raggruppa l’intera sintomatologia sotto il termine di “ Disturbi da deficit di attenzione/iperattività” (ADHD), cioè ”un disordine dello sviluppo neuropsichico del bambino e dell’adolescente, caratterizzato da inattenzione e impulsività/iperattività”.

C E L I A C H I A

LA GLIADINA, NOME SIMPATICO PER UN’AMICA FASTIDIOSA!

Chiamata anche malattia celiaca, è un’affezione che colpisce la mucosa dell’intestino tenue e, se particolarmente estesa determina un difettoso assorbimento di tutti i nutrienti. Si scatena quando una persona geneticamente predisposta, assume prodotti alimentari a base di grano, segale, avena od orzo.

D I A B E T E

La glicemia è la presenza di glucosio nel sangue; in condizioni fisiologiche, dopo 10-12 ore di digiuno, oscilla tra 70 e 100ml.

La glicemia è regolata da un complesso di meccanismi metabolici e ormonali, che ne impediscono variazioni importanti in eccesso (iperglicemia) o in difetto (ipoglicemia).

E L E T T R O SMOG

Questo è un tema di cui si parla già da tempo sia in ambito scientifico che popolare. Spesso controverso, a volte osteggiato dai grandi della telefonia e dell’industria, pieno d’informazioni distorte e scientificamente “scorrette”. E’ da tempo iniziata una battaglia tra medici/ricercatori indipendenti da una parte e dall’altra, i colossi della telecomunicazione che con fatturati di milioni di euro si possono permettere di sovvenzionare ricerche con esiti già prefissati!

E C O L O G I A della N U T R I Z I O N E

Buco dell’ozono, effetto serra, desertificazione, perdita di biodiversità,  sono alcuni degli sconvolgimenti dell’ecosistema planetario che, col passare degli anni, sono diventati vere e proprie emergenze ambientali. La qualità della vita sul pianeta, presente e futura, è senza dubbio fortemente compromessa e da circa un ventennio si è cominciato a parlare di “sviluppo sostenibile”.

I N F L U E N Z A

In caso di raffreddore o influenza, gli antibiotici non servono ma, al contrario, possono avere gravi effetti collaterali e indurre una pericolosa resistenza. Gli esperti dell’IPU (Irish Pharmacy Union) sostengono che chi assume antibiotici per curare le malattie da raffreddamento o delle vie aeree virali come l’influenza, il raffreddore, il mal di gola o la tosse compromette il proprio stato di salute.

LE MIGLIORI PROTEINE!

Tra miti, leggende e modi di dire, come l’insensata affermazione che “la carne fa sangue” oppure “se non mangi la carne diventi anemico per carenza di ferro”, sembrerebbe che solo le proteine animali, ossia quelle contenute nelle carni e nel pesce, siano in grado di fornire tutti gli aminoacidi essenziali e in quantità adeguata alla necessità dell'organismo.

M E N O P A U S A

La problematica relativa alla menopausa è un’ ottimo esempio dell’ approccio tipico della medicina occidentale, focalizzato sulla malattia anziché sulla salute e il benessere dell’ individuo. In questo caso uno stato fisiologico naturale, ossia la cessazione delle mestruazioni, è definito come disturbo da trattare necessariamente mediante la somministrazione di farmaci.

N U T R I T E R A P I A, la chemioterapia alimentare

Sino al momento in cui si è compreso l’importanza del ruolo dell’angiogenesi , si credeva che la lotta contro il cancro consistesse solo nel distruggere le cellule tumorali maligne utilizzando le più forti dosi possibili di farmaci. Adesso si sa che lo sviluppo delle neoplasie è il risultato di uno squilibrio tra alcune molecole che provocano la stimolazione di nuovi vasi sanguigni e altre che impediscono a questi nuovi vasi di formarsi.

OSTEOPOROSI, latte o verdura?

L' osteoporosi per definizione è una modificazione della microarchitettura delle ossa, queste presentano oltresì una marcata diminuzione della massa. L'osteoporosi si suddivide in primaria (tipoI e tipoII) o secondaria ovvero conseguita per evento correlato (da iperparatiroidismo, farmaci osteotossici, ecc). La forma primaria costituisce la quasi esclusività delle forme (95% dei casi).

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